29/05/2026
🤝 Accordo raggiunto: scongiurato il fermo nazionale dell'autotrasporto
Dal 25 al 29 maggio era previsto un fermo nazionale dei servizi di autotrasporto, proclamato dalle principali associazioni di categoria per protestare contro il caro carburante e le difficoltà che stanno mettendo sotto pressione migliaia di imprese del settore.
Dopo l'incontro di venerdì scorso a Palazzo Chigi tra Governo e rappresentanti dell'autotrasporto, è stato raggiunto un accordo che ha evitato il blocco della circolazione delle merci in tutta Italia.
Tra gli impegni assunti: 300 milioni di euro in crediti d'imposta per il trimestre marzo-maggio, la riduzione da 60 a 30 giorni dei tempi per il recupero delle accise, la sospensione temporanea di alcuni adempimenti fiscali e la ricostituzione della Consulta Generale dell'Autotrasporto come tavolo permanente di confronto.
Un risultato importante non solo per il settore, ma per l'intera economia nazionale. Un fermo di cinque giorni avrebbe infatti potuto causare ritardi nelle consegne, difficoltà negli approvvigionamenti, problemi nella distribuzione di carburanti e prodotti alimentari e pesanti ripercussioni su industria, commercio e agroalimentare.
Ora l'attenzione si sposta sull'attuazione concreta degli impegni presi, in un contesto che continua a essere segnato dall'aumento dei costi energetici e dall'instabilità internazionale.
🚛 Perché garantire continuità all'autotrasporto significa garantire continuità alle filiere e ai servizi su cui il Paese si muove ogni giorno.