21/10/2026
✈️ PESCARA–BUCAREST: UN COPIONE GIÀ VISTO. E A PERDERCI SONO I PASSEGGERI.
Purtroppo, quello che sta accadendo sulla rotta Pescara–Bucarest ricorda dinamiche già viste in altri aeroporti.
Ed è proprio per questo che facciamo il tifo per la concorrenza, la pluralità delle compagnie aeree e non il monopolio di un unico vettore.
📉 Ricostruiamo cosa è successo.
🇷🇴 Ryanair opera la rotta per Bucarest. Arriva WizzAir, che decide di competere sulla stessa destinazione, inizialmente con tre voli settimanali durante la stagione invernale.
✈️ Ryanair reagisce, aumentando a sua volta le frequenze fino a tre voli settimanali. Una competizione che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto portare più scelta e più opportunità per i passeggeri.
❌ Poi Wizz Air cancella i voli previsti per questo inverno.
📉 E Ryanair, venuta meno la concorrenza, riduce drasticamente la propria programmazione, arrivando a prevedere un solo volo settimanale.
Un confronto con le stagioni precedenti rende il quadro ancora più evidente:
* ☀️ Estate scorsa: 5 voli settimanali Ryanair.
* ❄️ Inverno scorso: voli settimanali con Ryanair e 3 con Wizzair (tot 6voli settimanali)
* ❄️ Prossimo novembre e metà dicembre : appena 1 volo settimanale previsto. Da gennaio 2.
⚠️ In pratica, sembra quasi che abbia vinto di nuovo Ryanair. Ma a quale prezzo per il territorio?
Quando una compagnia entra in concorrenza, le frequenze aumentano e i passeggeri hanno più possibilità di scelta. Quando la concorrente si ritira, però, il servizio può ridursi nuovamente.
Non possiamo affermare che questa sia necessariamente la strategia perseguita dalle compagnie, né che le dinamiche tariffarie siano l’unica causa. Ma il risultato finale, per chi deve viaggiare, è quello che conta.
💬 Ecco perché non dovremmo tifare per una compagnia, ma per un mercato competitivo.
Più vettori significano maggiore scelta, più collegamenti potenziali e meno dipendenza dalle decisioni commerciali di un singolo operatore.
Un aeroporto non può limitarsi a festeggiare l’arrivo di una nuova rotta: deve lavorare affinché i collegamenti siano solidi, diversificati e possibilmente garantiti da più compagnie.
Perché quando c’è un solo operatore a decidere frequenze e disponibilità, il territorio rischia di avere ben poca voce in capitolo.
La vera vittoria non è avere Ryanair o WizzAir. La vera vittoria è avere entrambe, e possibilmente anche altre compagnie.