Anabic Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne

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06/10/2026
28/09/2026
25/09/2026

Questionario servizi ANABIC

Abbiamo predisposto un questionario riguardante la qualità dei principali servizi che ANABIC offre ai propri soci / tecnici.
Ti preghiamo di voler compilare il questionario che troverai seguendo questo link:
https://forms.gle/5fQ6GX62CmFBXwUs7
Ti ringraziamo per la collaborazione

21/09/2026

MESSA IN SICUREZZA DEI MEZZI AGRICOLI:
ISMEA CONCEDE PIÙ TEMPO PER PRESENTARE LE DOMANDE

È disponibile un’importante opportunità destinata alle imprese agricole e forestali che intendono investire nel rinnovamento dei propri mezzi agricoli e nel miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
Nell’ambito dell’Accordo di cooperazione Masaf-Inail-Ismea-Crea del 9 dicembre 2025 è stata infatti prevista una dotazione complessiva di 10 milioni di euro per sostenere gli interventi sopradescritti che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati a finanziare interventi finalizzati a rendere più sicuri e moderni i mezzi utilizzati nelle attività agricole e forestali.
In una nota di Ismea, si legge che l’agevolazione viene riconosciuta sulla base del preventivo emesso dal soggetto proponente e allegato alla domanda di contributo, secondo le modalità e i requisiti previsti dal Bando.
Con il nuovo avviso pubblicato di recente da Ismea, il termine per le operazioni di accreditamento, compilazione, preconvalida e successiva presentazione delle domande è stato ulteriormente posticipato fissando la nuova scadenza alle ore 12 del 15 dicembre 2026.
È stata inoltre rinviata la pubblicazione dell’Elenco delle domande presentate, inizialmente fissata al 2 ottobre 2026: la nuova data è il 12 gennaio 2027.

17/09/2026

SQNBA, I VETERINARI ITALIANI CHIEDONO A BRUXELLES CHE LE VALUTAZIONI
SANITARIE SPETTINO SOLO A LORO

Il Sistema di qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA) torna al centro del confronto tra le professioni veterinarie e le istituzioni.
Nei giorni scorsi infatti, Fnovi, Anmvi e Sivemp hanno trasmesso alla Commissione europea le loro osservazioni sul progetto di disciplina del Sistema, esprimendo contrarietà alla possibilità che alcune attività di valutazione in produzione primaria possano essere svolte da profili professionali non laureati in Medicina veterinaria.
In una nota, si legge che l punto che le tre organizzazioni contestano riguarda i requisiti professionali previsti per la valutazione in produzione primaria. Il progetto di regola tecnica consentirebbe infatti, in via transitoria e con possibilità di proroga, di attribuire determinate attività di valutazione anche a figure prive di una laurea in Medicina veterinaria.
Fnovi, Anmvi e Sivemp chiedono pertanto che, qualora la Commissione europea non respinga la regola tecnica notificata dall’Italia, venga almeno modificata la parte relativa ai requisiti professionali dei valutatori. La proposta è quella di riservare esclusivamente ai professionisti laureati in Medicina veterinaria la valutazione delle aree dei disciplinari SQNBA riguardanti salute e benessere animale, utilizzo dei medicinali e degli antibiotici e biosicurezza degli allevamenti.
Non si tratterebbe quindi di escludere in assoluto altre professionalità dal sistema, quanto di delimitare gli ambiti nei quali, secondo le tre Organizzazioni, sono indispensabili le competenze proprie della professione medico-veterinaria.

CAMPANIALLEVA 2026
16/09/2026

CAMPANIALLEVA 2026

08/09/2026

STOP ALL’IMPORT NELLA UE DI CARNE BRASILIANA

Il 3 settembre 2026 è entrato in vigore il blocco europeo sull’importazione di carne bovina dal Brasile, che non potrà più esportare animali vivi e derivati alimentari destinati al consumo umano. Una decisione che la UE ha assunto a causa delle divergenze sull’uso di antimicrobici e che per il comparto bovino brasiliano significa un possibile fermo prolungato fino al 2028.
In pratica, il Brasile è stato rimosso dall’elenco dei partner certificati a causa dell’impiego di sostanze farmacologiche vietate dalle norme comunitarie, comprese quelle destinate alla promozione della crescita degli animali.
La prospettiva economica per l’export di carne bovina dal Brasile descrive un impatto negativo da 1,83 miliardi di dollari. Va detto che Argentina e Uruguay, Paesi inseriti nel blocco del Mercosur, hanno già dimostrato la loro conformità agli standard europei, mentre Bruxelles ha chiarito che la limitazione della carne brasiliana e gli accordi tra l’Europa e il Mercosur viaggiano su binari paralleli: tutti gli alimenti che entrano nel territorio comunitario devono rispettare le stesse regole di sicurezza alimentare. Le verifiche effettuate dagli esperti della DG Sante hanno evidenziato che le attuali procedure adottate dal Brasile non offrono garanzie sufficienti circa l’assenza di trattamenti ormonali sui capi destinati al mercato comunitario.
Il meccanismo di controllo, basato sull’autocertificazione dei produttori, non ha trovato riscontri attendibili al ministero dell’Agricoltura e l’assenza di un quadro normativo che impone la registrazione obbligatoria dei trattamenti in aziende preclude una tracciabilità certa.

07/09/2026

A BRUXELLES LA COMMISSIONE AGRI CHIEDE L’ESCLUSIONE DEL COMPARTO BOVINO
DALLA DIRETTIVA EMISSIONI INDUSTRIALI (IED)

All’inizio del corrente mese di settembre, la Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza il proprio parere sulla revisione della Direttiva sulle emissioni industriali, chiedendo una significativa semplificazione delle norme applicabili al settore zootecnico.
Al centro degli emendamenti approvati dalla Commissione c’è la conferma dell’esclusione dei bovini dall’ambito di applicazione della direttiva e il ritorno a soglie di capacità fisse per gli allevamenti suinicoli e avicoli.
Inoltre, la Commissione agricoltura chiede che l’eventuale estensione della Direttiva sulle emissioni industriali non venga sottoposta a una futura valutazione da parte della Commissione europea riguardo il comparto bovino.
E proprio questo settore rappresenta uno dei punti politicamente più significativi.
Il tema è molto rilevante perché l’accordo raggiunto sulla revisione della Direttiva aveva previsto una valutazione da parte della Commissione europea sull’eventuale estensione delle norme anche gli allevamenti bovini entro il 2026: la Commissione agricoltura, con la propria posizione, punta quindi a chiudere preventivamente questa possibilità.
Dopo il voto della Commissione agricoltura, l’attenzione si sposta ora sulla Commissione ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare, chiamata a esaminare il dossier nel prosieguo dell’iter legislativo, tenendo conto della posizione dei deputati europei responsabili per il settore agricolo.

Indirizzo

Strada Del Vio Viscioloso 21
Perugia
06132

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 13:00
13:30 - 17:30
Martedì 08:00 - 13:00
13:30 - 17:30
Mercoledì 08:00 - 13:30
Giovedì 08:00 - 13:00
13:30 - 17:30
Venerdì 08:00 - 13:30

Telefono

075 6070011

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