22/10/2026
Il 2026 è quasi finito, ed è il momento giusto per fare il punto sul welfare aziendale. Pianificarlo ora permette di sfruttare le agevolazioni previste, evitando le corse di fine anno.
Ecco cosa conviene controllare:
il piano welfare: è stato attivato tramite regolamento aziendale, accordo o contratto, e le categorie di dipendenti coinvolte sono quelle corrette;
i limiti di esenzione dei fringe benefit: per il 2026 sono di 1.000 euro per tutti i dipendenti e di 2.000 euro per chi ha figli a carico, quindi meglio verificare quanto è già stato utilizzato;
i premi di risultato: se previsti, si può valutare se convertirli in welfare, nel rispetto di accordi e limiti di legge;
le tempistiche: beni e servizi devono essere erogati e documentati entro i termini utili per la corretta imputazione in busta paga;
la documentazione: regolamenti, comunicazioni ai dipendenti e giustificativi vanno raccolti e conservati in modo ordinato.
Un welfare ben pianificato aiuta le persone e rende la gestione del costo del lavoro più efficiente. Se vuoi capire quali strumenti sono più adatti alla tua azienda, siamo a disposizione per un confronto.
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