30/01/2026
PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE DEGLI NCC
VENERDÌ 30 GENNAIO 2026 18.20.34
Milano Cortina: Sistema Trasporti, Ncc proclamano lo stato di agitazione (LaPresse)
- Sistema Trasporti rende noto che, nella mattinata di oggi, una propria delegazione è stata ricevuta in Prefettura. "Pur ringraziando il viceprefetto per la cortesia istituzionale e la disponibilità all’ascolto, dall’incontro non sono emerse rassicurazioni né informazioni operative tali da certificare la reale considerazione che Comune, Regione e Fondazione Milano-Cortina dovrebbero riservare al servizio pubblico non di linea.
A una sola settimana dall’inizio delle Olimpiadi, gli operatori Ncc non sanno ancora quali strade potranno percorrere, né dove potranno prelevare e lasciare i propri clienti, nonostante svolgano un servizio pubblico regolare e autorizzato", spiega in una nota il presidente Francesco Artusa.
"Al contrario, sembrano ormai confermate zone rosse ad accesso esclusivo della flotta Stellantis - ricostruisce il comunicato -, in una modalità di trasporto persone che, in assenza di qualsivoglia controdeduzione istituzionale o giuridica pervenuta, continua, a nostro avviso, presentare, profili di totale abusivismo.
A questo quadro già critico si aggiungono le recenti modifiche alla legge regionale lombarda, che tentano ancora una volta di trasformare il servizio Ncc in un taxi sostitutivo nei Comuni che, grazie alla stessa normativa regionale, sono stati abbandonati dai tassisti locali, confluiti su Milano e sugli aeroporti"
Un’impostazione che colpisce esclusivamente gli Ncc e che rischia di compromettere la sopravvivenza di migliaia di imprese.
"Prendiamo atto con favore della disponibilità manifestata da alcuni esponenti della maggioranza regionale a valutare correzioni in tempi brevi, ma riteniamo evidente che la categoria non potrà restare inerme di fronte a quello che appare come un attacco alla professione proveniente dalle stesse istituzioni che dovrebbero tutelarla.
Con gli Ncc, dovrebbe essere tutelata anche la sicurezza dei trasportati, un obiettivo che nessuna sponsorizzazione privata potrà mai garantire", si legge ancora nella nota.
Per queste ragioni, Anitrav, AsiNcc, Comitato Air, Sistema Trasporti, proclamano lo stato di agitazione della categoria.
"Guardiamo con crescente preoccupazione alla cerimonia di apertura dei Giochi. Qualora dovesse concretizzarsi un’organizzazione che penalizza un servizio pubblico regolare per avvantaggiarne uno con chiari limiti di aderenza alla legge, manifesteremo con determinazione tutto il nostro dissenso - concludono le Asociaziini.-
E se saremo costretti a fare una br**ta figura mentre il mondo ci guarda, faremo in modo di non essere i soli".
CRO LOM orl/gir 301821 GEN 26